“La Cultura oggi”, evento a Napoli – lunedì 12 marzo 2018 ore 15.30

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Si svolgerà lunedì 12 marzo 2018 alle ore 15.30 presso la sede congiunta di Napoli di FEDARLINEA/OLTREMARE – Stazione Marittima, Molo Angioino (2° piano), l’iniziativa intitolata “La Cultura Oggi”.

L’evento vede in primis il coinvolgimento di Fedarlinea (Associazione Italiana Armamento di Linea) e di Oltremare – Servizi integrati per lo shipping nel confermare e rinnovare la collaborazione e l’interesse culturale con la rivista scientifica interdisciplinare NuovoMeridionalismoStudi.

Infatti, l’occasione sarà utile per presentare l’ultimo numero della Rivista insieme a due nuovi volumi: Diritto, politica e geopolitica. Temi e indirizzi di ricerca filosofica (Rubbettino 2017) a cura del prof. Lorenzo Scillitani, e Feticismo e sentimenti nell’ultimo Comte (Rubbettino 2017) insieme al Direttore della collana TransDiscipline, Paolo Iagulli.

Ad aprire la sequenza dei testi del nuovo numero di NuovoMeridionalismoStudi è una penetrante riflessione di Salvatore Amato intorno a Testimonianze sulla differenza del cristianesimo, che prende spunto dalla pubblicazione di una raccolta di studi e interventi, intitolata Il Giusto testimone, primo volume di una nuova Collana di RubbettinoUniversità, Per una nuova civiltà umanistica del sapere. Si ricollegano idealmente a questo primo livello, emergente dalla feconda interazione tra elaborazione teorica ed esperienza, umana e civile, dei profili culturali incarnati in personalità significative della cultura e della Storia meridionali, la nota di Danilo Boriati in tema di Antropologie della società. La ritualità nelle feste tra località e globalità, che presentano la gran mole di scritti pubblicati nei due numeri precedenti della Rivista, e trasfusi nel secondo volume della nuova Collana Rubbettino; e la nota di Stefano Colavecchia A proposito di alcuni studi recenti su imprenditori e intellettuali borghesi nel Molise tra età moderna e contemporanea, che si sofferma in particolare sulla vicenda legata all’impresa editoriale campobassana dei Colitti.
Con l’articolo su Feticismo e sentimenti nell’ultimo Comte, Paolo Iagulli anticipa l’introduzione alla prima edizione italiana del capitolo del Sistema di politica positiva di Auguste Comte dedicato al feticismo. Si coordina con questa virtuale seconda sezione, occupata dalla declinazione della cultura in termini di idee corrispondenti a significativi nomi della sociologia moderna, l’articolo di chiusura, a firma di Antonio Mancini, circa Cultura, culture e significati: temi, interrogativi e conclusioni possibili a partire dalle riflessioni di Richard H. Robbins.

In Diritto, politica e geopolitica, invece, autori come Karl Jaspers, Georges Gurvitch, Maurice Duverger, Samuel P. Huntington, Claude Lévi-Strauss, René Girard, Carl Gustav Jung, Pierre Teilhard de Chardin, Jacques Maritain, Claude Bruaire, Paul Ricoeur, Rémi Brague, vengono interrogati nella prospettiva di una ricostruzione ermeneutica capace di tenere insieme, senza confonderli, i diversi piani di lavoro sui quali può prendere forma un pensiero filosofico impegnato a tematizzare in via essenziale, e contestuale, il giuridico, il geopolitico, il religioso quali elementi formativi di base della civiltà umana. L’antropologia, culturale, giuridica e religiosa, la sociologia (del diritto), la psicologia, la politologia, la pedagogia (filosofica) sono, a vario titolo, convocate a fornire i materiali di costruzione dell’impianto speculativo di una riflessione che punta a rielaborare in termini connettivi, e con forti valenze multi e interdisciplinari, una filosofia della civiltà umana del diritto e della politica criticamente consapevole dei plessi tematici etico-religiosi implicati.

In Feticismo e sentimenti nell’ultimo Comte, infine, appare, per la prima volta in lingua italiana, la traduzione del secondo capitolo del III tomo del monumentale Sistema di politica positiva, che segna l’ultima fase dell’opera del sociologo e filosofo francese Auguste Comte (1798-1857). Ne è oggetto il feticismo, già specificamente tematizzato in una lezione, la 52ª, del Corso di filosofia positiva. Rispetto a quest’ultima emergono novità sostanziali, tali da autorizzare a parlare, più in generale, di un nuovo e «ultimo» Comte: insospettabile precursore dello strutturalismo, come argomenta tra l’altro nel suo contributo, in particolare attraverso Claude Lévi-Strauss, Lorenzo Scillitani; «padre fondatore» della sociologia tra i più sensibili al tema delle emozioni, come argomenta nella sua introduzione Paolo Iagulli, per il quale l’inedito primato del sentimento che caratterizza la nuova tematizzazione del feticismo è «solo» la spia della prospettiva sociologica generale del Comte più maturo. Chiudono il volume prospezioni e annotazioni di Roberto Righi.

All’evento di lunedì 12 marzo 2018, dopo gli indirizzi di saluto del comandante Raffaele Aiello, presidente di Fedarlinea, interverranno, oltre ai già citati Scillitani e Iagulli, i docenti Davide Barba e Ivo Stefano Germano dell’Università degli Studi del Molise, il prof. Andrea Bixio della “Sapienza” Università di Roma, e gli autori dell’ultimo numero di NuovoMeridionalismoStudi. Coordinerà i lavori il dott. Giuseppe Di Palo.